Casa Rurale

Il fabbricato, è ubicato nel comune di Montesano S.M. (SA), in via Grottelle, distinto in n°25 alla Particella n° 927 SUB 5 F/2 adibito a depositi agricoli, di proprietà del richiedente a cui è pervenuta tramite successione del padre, di proprietà della sig.ra Maggio Angelica.

L’intervento di restauro ed adeguamento funzionale mira al recupero di un piccolo fabbricato in muratura che tipologicamente rappresenta un fabbricato residenziale in zona agricola.
Il lotto posto nelle campagne di Montesano Sulla Marcellana (SA) si trova in località Grottelle vicino all’“Oasi delle Sorgenti”, infrastruttura realizzata dal comune con il PIT Filiera - Termale.
L’immobile rispecchia le caratteristiche tipiche di un fabbricato rurale misto, di semplice tipologia costruttiva, coperto da una copertura a padiglione per il fabbricato a due piani e di una sola falda, per il fienile- deposito.
E’ posizionato poco lontano dal Convento e la Chiesa dei Cappuccini, antica Chiesa dedicata a Sant’Antonio risalente al XVI sec. e nel 1636 il Convento passò sotto la giurisdizione della Certosa di Padula.

Il progetto di recupero dell’antico fabbricato è nato da diverse considerazioni di ordine sociale, economico e culturale. Le aree “rurali” del paese, veri concentrati di opere dell’antica cultura contadina e delle caratteristiche architettoniche e tipologiche, a causa della carenza di idonee infrastruttura e di servizi di supporto, hanno sempre stentato a interessare i tanti visitatori e a proporsi esse stesse come un’ulteriore zona turistica di pregio, per cui le motivazioni vanno ricercate nelle prospettive di sviluppo in un’ottica di fruizione turistica in chiave naturalistica, come possibilità concreta di generare effetti positivi e duraturi sul paesaggio rurale, attraverso la conservazione degli elementi tipici delle strutture.
Il progetto prevede una prima fase di recupero del fabbricato con la possibilità di accesso a tutti ed una seconda fase di gestione dello stesso per la visibilità. I risultati attesi, a conclusione dell’intervento, sono sia di natura diretta, che indiretta, come:
• La creazione di un sistema efficiente di gestione e promozione della realtà rurale individuata nel progetto che agisca nell’ottica di superare il carattere locale con la finalità di estendere l’offerta a flussi di turisti legate a forme di turismo culturale, ambientale, religioso ed enogastronomico;
• La prevenzione di attività di carattere culturale e ambientalistico (manifestazioni religiose, culturale e di promozione dei prodotti locali, giornate di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente, visite guidate, ecc.), dovrà costituire un importante elemento di coesione sociale allargato agli altri comuni.

L’intervento progettuale, nasce dall’esigenza di dover recuperare e restaurare un fabbricato rurale, inserito nell’area dei mulini, per lasciare alle nuove generazioni gli antichi edifici come testimonianza del passato e della storia del nostro paese, concentrando l’intervento al restauro e recupero del fabbricato da un punto di vista architettonico e migliorare la fruizione dello spazio esterno di servizio agricolo. Inoltre l’intervento prevede la sistemazione del lotto, con la creazione di un percorso pedonale lungo il fabbricato, la stradina di accesso con materiale imbrecciato, la pulizia e la revisione dei paramenti murari esistenti, il recupero di parti di muratura in pietrame.
Per l’intero lotto è stata prevista una recinzione del tipo staccionata in legno e la creazione di piccole fioriere e sedute.